Aggiunto al carrello
Seleziona il tuo negozio
Vuoi maggiori informazioni su un prodotto?
Chiama il nostro consulente al 0461 780 444.
Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 fino alle 18:00 con orario continuato (giorni festivi esclusi).
Oppure se preferisci prenota una chiamata da qui, ti richiamiamo noi! Servizio attivo esclusivamente per informazioni su prodotti Pre-Acquisto!
Protezioni, pennelli e tipi di vernici. Tutto il mondo della tinteggiatura in un unico posto!
Tinteggiare casa fai da te: ottima scelta per risparmiare e dare un tocco di personalità ai muri di casa o dar loro vita nuova! Vediamo tutti i passaggi fondamentali.
Per ottenere una tinteggiatura di elevata qualità, rimuovere polvere, ragnatele e muffa è un passaggio obbligatorio. Controlla accuratamente i muri, tutti i danni e le imperfezioni come scrostamenti, crepe e fori vanno sistemati, vediamo come!
Se ti trovi a dover tinteggiare una parete dove l’umidità si infiltra in profondità o sale dal basso rendendo friabile la finitura e lo strato di intonaco devi provvedere a risanare correttamente la parete prima di tinteggiare. Opta per una scrostatura energica ma leggera delle pareti avvalendoti di una spatola o di un trapano dotato di spazzola metallica o una levigatrice orbitale, non lasciare nulla di precario sulla parete.
Chi dice umidità dice anche muffa, in effetti l’umidità non crea solo scrostamenti ma anche macchie di muffa visibili all’occhio nudo, oltre ad essere nociva per la salute. Le macchie superficiali vanno rimosse con una spatola passata dolcemente in modo da non provocare solchi nell’intonacato poi successivamente puoi usare una spazzola a setole rigide per rimuovere tutte le particelle secche che a questo punto si staccheranno più agevolmente, staccherai così anche finissimi frammenti prossimi al distacco che, se lasciati, rovinerebbero la tinteggiatura creando piccoli grumi.
Per dire addio alla fastidiosa e nociva muffa, sulla parte del muro intaccata distribuisci in modo uniforme un prodotto apposito, lascialo agire per almeno 24 ore prima di passare alla fase di tinteggiatura.
Se la parete da tinteggiare presenta dei fori si devono ripristinare, se sono piccoli riempili di stucco aiutandoti con un piccolo sacchetto di plastica al quale avrai tagliato un angolo; se il foro è più grande riempilo con un pezzetto di giornale arrotolato e poi copri con una spatolata di stucco da muro. Prima di lisciare la parete con carta vetrata lascia asciugare bene e in profondità lo stucco. Scegli la grana in base all’aspetto più o meno rustico del muro.
Per crepe di maggiore entità e larghezza consigliamo di ripulire bene la “ferita” della parete e con lo scalpello allargarla fino a raggiungere la muratura sottostante e poi riempirla con malta di calce e cemento o ancora meglio con le paste sigillanti da applicare con la pistola a estrusione.
Dopo aver preso tutte queste accortezze in base alla salute della parete da tinteggiare conviene applicare un fissativo. Questo prodotto è ottimo per isolare il supporto da infiltrazioni esterne, inoltre consolida le superfici porose e povere di legante, impedisce che il supporto assorba troppa pittura alla parete facilitando così l’ancoraggio. Sceglilo denso e dal colore simile al nuance scelta per la tinteggiatura, saprai così se lo hai passato su tutta la parete interessata. Dopo averlo steso e fatto asciugare la tua parete sarà protetta e pronta ad essere tinteggiata.
Consiglio: usa il pennello quando hai delle pareti ricche di discontinuità o di elementi architettonici che ne riducono la superficie piana; utile anche se tinteggi per la prima volta la parete perché con il pennello risulta più facile dosare la quantità di pittura applicata. (E’ buona norma iniziare con il soffitto e poi passare alle pareti perimetrali).
Ora hai tutte le conoscenze per affrontare il lungo e complicato lavoro dell'imbianchino, ma che poi dà tanta soddisfazione!
I nostri prodotti di tendenza: articoli evergreen da non lasciarsi scappare
I nostri prodotti stagionali: oltre 1000 articoli scelti per te